Whitehall Mystery

Il 2 ottobre 1888, durante la costruzione del nuovo quartier generale della Metropolitan Police, vicino a Whitehall, venne ritrovato un torso di donna.
L'11 settembre 1888, sulle fangose rive del Tamigi presso Pimlico, era già stato ritrovato un braccio destro. La stampa cercò di collegare la vicenda coi delitti di Whitechapel, ma la polizia rifiutò sempre qualsiasi connessione. Il 18 ottobre il signor Waring, grazie al suo cane Spitsbergen, ritrovò la gamba sinistra. La testa della vittima e gli altri arti non furono mai ritrovati. La sua identità e quella del suo assassino rimasero per sempre sconosciute. La vicenda passò alla storia come il Mistero di Whitehall.

Un nuovo orrore a Londra

Whitehall Mystery™ è un raffinato gioco di deduzione e bluff ambientato nella Londra del 1888, “terreno di caccia” di Jack the Ripper, per 2/4 giocatori dai 13 anni in su.

Idea e scopo del gioco

Scotland Yard è sulle tracce di un altro pericoloso serial killer nel periodo di Jack the Ripper! Nell’intricato reticolo di strade e vicoli inizia la caccia a un nuovo misterioso assassino. Il giocatore Jack vince la partita se riesce a completare il suo crimine senza essere catturato. I giocatori Investigatori giocano insieme e hanno vinto quando uno di loro cattura Jack.

Contenuto della scatola

La confezione contiene: il regolamento; il tabellone di gioco che riproduce il quartiere di Whitehall nel 1888; 1 foglio di cartone fustellato, che contiene: 6 tessere blu Movimento Speciale (2 Carrozza, 2 Vicolo e 2 Barca) e 4 tessere nere: 3 Investigatore e 1 Smoker (Aiuto Investigatore giallo); 3 pedine Investigatore, di plastica gialla, blu e rossa; 1 pedina Jack, di plastica nera, per tenere traccia delle mosse; lo schermo di Jack; il blocco di 30 schede segna-mosse di Jack; 15 marcatori Indizio, di plastica gialla trasparente; 4 marcatori Luogo di Ritrovamento, di plastica rossa trasparente.

Crediti

Whitehall Mystery™ è un'idea di Gabriele Mari e Gianluca Santopietro, sviluppata da eNigma, illustrata da Gianluca SantopietroAlan D'Amico, prodotta da Giacomo Santopietro per Sir Chester Cobblepot, Giuliana Santamaria per Giochi Uniti. Le sculture sono state prodotte da OrcoNero Miniatures.